A Lodge of The Sphere

GOLDEN DAWN

THESAURUS ALCHEMICUM

THEATRUM CHEMICUM

MICHAEL MAIER – ATALANTA FUGIENS

ROBERT FLUDD – UTRIUSQUI COSMI HISTORIAE

ISAAC CASAUBON – A TRUE AND FAITHFUL RELATION

ARNOLDUS DE VILLANOVAE – SPECULUM ALCHIMIAE

MICHAEL SCOTUS – ASTRONOMIA CUM FIGURIS


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Hermes Trismegistos, Tabula smaragdina seu Verba Secretorum Hermetis

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Verbvm Est Lvx, vel Ash Lil Lith vel Al Thoth Ash

Sirius Dominus Liminis in the U.O. of the G.D.

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Arte come attività dello spirito: il significato individuale e sociale / arte come attività materiale: il rapporto con le istituzioni

La coraggiosa e brillante operazione di restituzione civile dello spazio pubblico del Teatro Coppola, primo teatro municipale nella città di Catania, da troppo tempo dimenticato e in abbandono, ha un forte significato civile e politico.

Non a caso, nel giorno dell’assemblea cittadina in cui si è data ufficialità alla condizione di riappropriazione, c’erano personalità che rappresentano la parte dinamica e costruttiva del contesto metropolitano, a dimostrazione del sentimento condiviso dato dall’importanza del bene pubblico e del valore simbolico in gioco.

Dati questi presupposti, la sequenza dei discorsi intorno al tema ha permesso di sviluppare una rilevante riflessione sul senso e sul sentimento che l’arte esprime all’interno della città intesa come contesto di relazioni.

Dal punto di vista dal quale osservo, due considerazioni si manifestano prioritarie:

la prima, connessa all’arte come necessità espressiva: e da questa angolatura appare importante riconoscere le nuove esigenze della modernità. Si tratta, in sintesi, di distinguere tra la dimensione convenzionale di un’arte che è ancora informazione (cioè processo che mette da una parte l’artista e dall’altra il pubblico, che si manifesta con le idee di “cartellone” e “palinsesto”, in base alle quali lo spettatore è, di fatto, un consumatore) e non ancora comunicazione e cioè processo di dialogo e di scambio, in cui l’esperienza artistica afferma un’idea di arte come partecipazione attiva ad un evento, dove non ci sono spettatori, ma partecipanti e che, in senso antropologico, si trasforma nella consapevolezza di prendere parte a un rito.

Ritengo questo tema decisivo e, per questo motivo, tornerò a parlarne in chiusa. Prima di lasciare questa sezione, guardando agli aspetti concreti, si afferma la necessità di concepire un appropriato modello di gestione che tenga conto non soltanto degli aspetti occupazionali, ma anche della funzione sociale. Si dovrà interpretare la gestione non soltanto in rapporto alla definizione di un cartellone/palinsesto, ma come più ampia operazione che sappia tradurre l’uso sociale dello spazio e questo elemento in fattore generatore di entrate. In poche parole, la struttura architettonica può dare luogo ad un assetto di laboratorio, dando configurazione ad un sistema congeniale alla sperimentazione, con angoli di recettività che possono divenire guests-home. Uno studio di fattibilità di questa modalità di relazionalità integrata è contenuto nel nostro volume EUR/OPEN [EOS], paper presentato per la conferenza ECPR a Reykjavik, che qui segnaliamo.

Continuerò adesso con la seconda considerazione, relativa all’arte nel suo senso materiale, esaminata nella prospettiva dell’economia e nel rapporto con le istituzioni. La crisi e il generale aumento delle difficoltà di reperire risorse, tolta la possibilità di ottenere accomondanti vantaggi, presentano almeno un beneficio: rendere comprensibile il modo in cui la “cultura” ufficiale ha sempre avuto in prevalenza la funzione di produrre la conservazione dei rapporti di potere, scoraggiando l’innovazione e il cambiamento, moderne frontiere di quel che nel passato era pericolosamente liquidato come eresia, stregoneria, possessione, invasamento.

Risulta chiaro così quanto siano importanti azioni popolari che affermino concezioni differenti, creando nuovi legami di solidarietà, nuovi valori sociali.

La nostra contemporaneità, la dimensione globale in cui viviamo, richiede che l’orientamento al cambiamento sia vissuto in modo organico e condiviso: e questo è un punto decisivo per dare vero significato alle operazioni. Come centro territoriale Europe Direct, vorrei segnalare la nostra azione per alimentare dialogo con centri d’arte, pensiero e cultura diffusi in Europa e nel Mediterraneo. Il nostro magazine EUR/OPEN ne dà dimostrazione e si presenta qui come strumento operativo condiviso.

Il rapporto con il Mediterraneo, dati gli attuali venti del cambiamento, risulta decisivo. E’ necessario saper ascoltare e interagire con la nuova richiesta di libertà che proviene dai Paesi del Maghreb, dove il rischio di una condanna del pensiero difforme è ancora attuale e l’ultima esecuzione per eresia è stata eseguita appena ieri, a dimostrazione che il tema della cultura, non appena si distingue dalla celebrazione del potere e davvero si fa pensiero, resta delicatissimo e vitale.

Anche dalla prospettiva di chi osserva dall’Europa, non si può credere che il pensiero innovativo debba provenire dalle istituzioni che, infine, usano la cultura come “maschera del potere”. Parafrasando George Steiner nell’evocare le origini dell’idea di Europa come spazio di libertà, diremo che l’idea di Europa, se esiste, non può essere lasciata alle istituzioni. Se questa idea esiste, allora deve avere radici nei caffé, nei luoghi dove si fa pensiero, arte, cultura. Nei posti come questo.

L’attuale crisi economica sta restringendo questi spazi di libertà. La degradazione dei cittadini a consumatori e il sistema oppressivo della finanza hanno irrigidito la fluidità delle classi sociali e, complessivamente, le possibilità di conquistare una vita libera e creativa. Anche per questo motivo, è il momento di tornare all’impegno sociale, di non aver paura del pensiero complesso, di ritornare a dire engagez-vous!

Infine, tornando all’argomento lasciato in sospeso sul significato individuale dell’esperienza artistica e della sua soluzione sociale, occorre dare nuova considerazione alla scelta estetica di una cultura condivisa. Sotto questa luce, come Fondazione M, in rete con altri centri di ricerca indipendenti che applicano la dimensione open source come paradigma culturale, siamo particolarmente impegnati nel sostenere quelle scelte d’avanguardia che interpretano l’evento spettacolare in senso antropologico. Ciò vuol dire escludere la dimensione disinnescata e innocua della rappresentazione borghese, per andare verso un modello – specie nella costruzione operata da Societas Mazzini - in cui l’arte non è più “consumo culturale” ma vera occasione di partecipazione.

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Europe Direct Catania è uno degli oltre 490 punti territoriali presenti in tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea, che ha lo scopo di creare e alimentare la “sfera europea locale”, dando risalto alla comunicazione sui temi della partecipazione e della cittadinanza.

Fondazione M è una struttura di ricerca indipendente che ha lo scopo di alimentare e incrementare il dialogo interculturale attraverso libri, riviste, strumenti audio/video, viaggi, relazionalità.

Societas Mazzini è la sezione antropologica di studi orientati al teatro cerimoniale ed alla cultura partecipativa e spirituale.

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Come è possibile visionare dai link collegati, ognuna delle sezioni dispone di una propria pubblicistica. Siamo disponibili per ogni utile approfondimento e per ogni livello di interazione, tra cui segnaliamo l’eventualità di dare luogo a seminari informativi specifici.

FONDAZIONE M
Private Library

IATTA

[sintesi dell'intervento svolto da Davide Crimi in rappresentanza del centro territoriale "Europe Direct" e di "Fondazione M"]


Dhammapada

 

Manopubbangama dhamma.
Manosettha manomaya
Manasa ce padutthena.
Bhasati va karoti va
Tato nam dukkhamanveti.
Cakkamva vahato padam

Manopubbangama dhamma
manosettha manomaya
manasa ce pasannena
bhasati va karoti va
tato nam sukha manveti
chayava anapayini.

Verse 1: All mental phenomena have mind as their forerunner; they have mind as their chief; they are mind-made. If one speaks or acts with an evil mind, ‘dukkha’ follows him just as the wheel follows the hoofprint of the ox that draws the cart.

Verse 2: All mental phenomena have mind as their forerunner; they have mind as their chief; they are mind-made. If one speaks or acts with a pure mind, happiness (sukha) follows him like a shadow that never leaves him.

DHAMMAPADA
Il cammino della liberazione
Antico canone buddista

1 Siamo ciò che pensiamo.
Tutto ciò che siamo è prodotto dalla nostra mente.
Ogni parola o azione che nasce da un pensiero torbido
è seguita dalla sofferenza, come la ruota del carro segue lo zoccolo del bue.

2 Siamo ciò che pensiamo.
Tutto ciò che siamo è prodotto dalla nostra mente.
Ogni parola o azione che nasce da un pensiero limpido
è seguita dalla gioia, come la tua ombra ti segue, inseparabile

 


Pitagora

Il pensiero di Pitagora di Samo (571 – 496 a.C.; cfr. Wikipedia, http://it.wikipedia.org/wiki/Pitagora) ha per centro l’idea di metempsicosi cioè della trasmigrazione dell’anima, che avviene di necessità in corpi equivalenti allo sviluppo spirituale. Derivando dall’orfismo, la dottrina pitagorica sosteneva che il corpo è “l’involucro dell’anima”, ma è di natura corruttibile: per questo motivo dobbiamo sfuggire alle influenze negative del corpo per mezzo di riti di purificazione.

Per questo motivo Pitagora è tradizionalmente considerato l’iniziatore del vegetarismo in Occidente. Alcuni versi di Ovidio (Metamorfosi), lo descrivono come il primo degli antichi a scagliarsi contro l’abitudine di cibarsi di animali, reputata dal filosofo un’inutile causa di stragi, dato che già la terra offre piante e frutti sufficienti a nutrirsi senza spargimenti di sangue.

La scuola pitagorica, appartenente al periodo presocratico, fu fondata da Pitagora a Crotone intorno al 530 a.C., sull’esempio delle comunità orfiche e delle sette religiose d’Egitto e di Babilonia, terre che, secondo la tradizione, egli avrebbe conosciuto in occasione dei suoi precedenti viaggi di studio. L’originalità della scuola consisteva infatti nel presentarsi come setta mistica-religiosa, comunità scientifica ed insieme partito politico aristocratico che sotto questa veste governò direttamente in alcune città dell’Italia meridionale.

Pitagorici celebrano il sorgere del sole di Fyodor Bronnikov (1827-1902)

Fonte immagine: Wikipedia


La partecipazione alla scuola era riservata a spiriti eletti. I discepoli erano suddivisi in due gruppi: gli acusmatici (akusmatikoi), cioé gli esterni, ai quali non era richiesto di vivere in comune, o di privarsi delle proprietà e di essere vegetariani. Adepti esterni, avevano l’obbligo di seguire in silenzio le lezioni dei maestri. Il secondo gruppo, detto dei matematici (mathematikoi), era fatto da coloro che vivevano all’interno della scuola, si erano spogliati di ogni bene materiale, non mangiavano carne ed erano obbligati al celibato. I “matematici” erano gli unici ammessi direttamente alle lezioni di Pitagora, con cui potevano interloquire. A loro era imposto l’obbligo del segreto, in modo che gli insegnamenti impartiti all’interno della scuola non diventassero di pubblico dominio.

La parola del maestro non poteva essere messa in discussione: a chi obiettava si rispondeva: “αὐτὸς ἔφα” «autòs epha» (l’«ipse dixit» latino), «l’ha detto proprio lui» e quindi era una verità indiscutibile. Le lezioni si tenevano nella “Casa delle Muse”, un imponente tempio all’interno delle mura cittadine di Crotone, in marmo bianco, circondato da giardini e portici, e potevano essere frequentate anche da donne.

I pitagorici erano sostenitori delle teorie orfiche dell’immortalità dell’anima e della metempsicosi, ritenevano che per mantenerla pura e incontaminata occorresse svolgere delle pratiche ascetiche, sia spirituali che fisiche, per ristabilire l’armonia tra il proprio corpo e l’universo.

Tra le pratiche per la purificazione del corpo e dell’anima i pitagorici privilegiavano la musica che li portò a scoprire il rapporto numerico alla base dell’altezza dei suoni, con l’importante teoria della tetraktys, o del “numero triangolare”. Per i Pitagorici latetraktys consisteva in una disposizione geometrica che esprimeva un numero o un numero espresso da una disposizione geometrica, rappresentata come un triangolo alla cui base erano quattro punti che decrescevano fino alla punta; la somma di tutti i punti era dieci, il numero perfetto composto dalla somma dei primi 4 numeri (1+2+3+4=10), che combinati tra loro definivano le quattro specie di enti geometrici: il punto, la linea, la superficie, il solido.

PITAGORA
VERSI AUREI (more…)

Nubius, Mazzini

Adam Weishaupt, Prof. of Canon Law at the University of Munich, and later at Coburg-Gotha, became the nominal head of the Illuminati.

He went out from the Jesuitic system, entering in the Frankfurter brotherhood called "Chabrath Zereq Boqer Aur", a masonic-kabalistic society shaped in ten degrees.

Very soon was filld a corresponding branch in Italy, the Alta Vendita, the main lodge of the Carbonari. First leader was an Italian nobleman, known under the pseudonym Nubius. His principal agent was Piccolo Tigre, a Jewish banker and jeweler who traveled for the Alta Vendita throughout Europe, Karl Rothschild, son of Mayer Amschel. Soon he became the head of the Alta Vendita.


EUR/OPEN n. 2 – EUR/OPEN – MAGAZINE OF THE OPEN CULTURE – LINKING MEDITERRANEAN TO EUROPE

Dear Friends,

we want to communicate that the number 2 of our magazine EUR/OPEN is at your disposal.

This second number is really melted into a complete international dimension, with articles and contributions coming from all around the European and Mediterranean centers which are working into the elaboration of a common culture and a ground of shared values to address changes of the contemporary society, in a perspective of reciprocal understanding, enlightenment, peace through the arts and the beauty of knowledge.

We are aware our work is a modest contribution in a so large dimension, but we concretely believe in a change caused not by the institutional powers, but emerging from an increasing awareness of people, transforming the institutions in their real meaning, which is not the celebration of the power itself, but the instrument to create conditions for a better life of citizens, to conceive a life based on individual freedom and the social opportunity of growth and improving in all fields, material, psychologic and spiritual.

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Cari Amici e Amiche,

vogliamo comunicare che il numero 2 della rivista EUR nostro / OPEN è a vostra disposizione.

Questo secondo numero è davvero sciolto in una completa dimensione internazionale, con articoli e contributi provenienti da tutto il centri europei e mediterranei, che stanno lavorando nella elaborazione di una cultura comune e di un terreno di valori condivisi per affrontare i cambiamenti della società contemporanea, in una prospettiva di comprensione reciproca, illuminazione, costruzione di pace attraverso l’arte e la bellezza della conoscenza.

Siamo consapevoli che il nostro lavoro è un contributo modesto in una dimensione così grande, ma noi concretamente crediamo in un cambiamento causato non dai poteri istituzionali, ma dall’emergere di una consapevolezza sempre maggiore nelle persone, trasformando le istituzioni nel loro significato reale, che non è la celebrazione del potere stesso, ma lo strumento per creare le condizioni per una vita migliore dei cittadini, una vita basata sulla libertà individuale e l’opportunità sociale di crescita e di miglioramento in tutti i campi, materiale, psicologico e spirituale.

Chers Amis,

nous voulons communiquer que le numéro 2 de notre magazine / EUR OPEN est à votre disposition.

Ce deuxième numéro est vraiment fondu dans une dimension internationale complète, avec des articles et des contributions venant de tous autour des centres européens et méditerranéens qui travaillent dans l’élaboration d’une culture commune et un terrain de valeurs partagées, pour répondre aux changements de la société contemporaine, en une perspective de compréhension réciproque, l’illumination, la paix par les arts et la beauté de la connaissance.

Nous sommes conscients de notre travail est une contribution modeste dans une dimension si importante, mais nous pensons concrètement à un changement provoqué non pas par les pouvoirs institutionnels, mais émergeant d’une prise de conscience croissante de la population, transformant les institutions dans leur sens réel, qui n’est pas le célébration de la puissance elle-même, mais l’instrument pour créer des conditions pour une meilleure vie des citoyens, de concevoir une vie basée sur la liberté individuelle et la possibilité sociale de la croissance et l’amélioration dans tous les domaines, matériel, psychologique et spirituel.

Queridos Amigos,

queremos comunicar que el número 2 de nuestra revista EUR / ABIERTO está a su disposición.

Este segundo número es realmente fundido en una dimensión internacional completo, con artículos y contribuciones provenientes de todo alrededor de los centros europeos y mediterráneos que están trabajando en la elaboración de una cultura común y una base de valores compartidos para abordar los cambios de la sociedad contemporánea, en una perspectiva de comprensión recíproca, la iluminación, la paz a través del arte y la belleza del conocimiento.

Somos conscientes de nuestro trabajo es una contribución modesta en una dimensión tan grande, pero concretamente creer en un cambio causado no por los poderes institucionales, sino que emerge de una creciente conciencia de la gente, la transformación de las instituciones en su verdadero significado, que no es el celebración de la misma potencia, pero el instrumento para crear las condiciones para una vida mejor de los ciudadanos, para concebir una vida basada en la libertad individual y la oportunidad social del crecimiento y la mejora en todos los campos, material, psicológico y espiritual.

أيها الأصدقاء،

نحن نريد أن التواصل ان عدد 2 من مجلتنا أوروبا المفتوحة تحت تصرفكم.

ذاب حقا هذا الرقم الثاني في البعد الدولي الكامل ، مع مقالات ومساهمات القادمة من جميع أنحاء المراكز الأوروبية والمتوسطية التي تعمل في صياغة ثقافة مشتركة وأرضية من القيم المشتركة لمواجهة التغيرات في المجتمع المعاصر ، في منظور التفاهم المتبادل، والتنوير والسلام من خلال الفنون وجمال المعرفة.

نحن ندرك عملنا هو مساهمة متواضعة في البعد كبيرة جدا، ولكننا نعتقد بشكل ملموس في تغيير لن تكون ناجمة عن القوى المؤسسية ، ولكن خرجت لتوها من وجود وعي متزايد من الناس، وتحويل المؤسسات في معناها الحقيقي ، وهو ليس الاحتفال القوة في حد ذاتها، بل أداة لتهيئة الظروف لحياة أفضل للمواطنين ، لتصور الحياة القائمة على الحرية الفردية، وإتاحة الفرصة للنمو الاجتماعي وتحسين في جميع المجالات ، المادية والنفسي والروحي.

In this number of EUR/OPEN you will find:

spazio di pensiero dell’europa aperta

open space of the open europe

Contents:

quel che i cittadini vogliono e si attendono dall’Europa

ce que les citoyens cherchent et souhaitent de l’Europe

what citizens look for and expect from Europe

Contributions:

Veronica Vicanco Cervero: Cultura y linguas en l’Union Europea

Sevgi Urum: the Art for Peace project

Jaylan Salman: Poetry and the Mediterranean

Marina Guyot: le donne del cambiamento. Il premio Nobel Twakkul Karman e le altre donne della Primavera Araba

Virgilio Dastoli: A Mediterranean-Eu Community for a New Mankind Era

Special contents:

The paper presented to the ECPR’s conference in Reykjavik – EUROPEAN CONSORTIUM FOR POLITICAL RESEARCH: EOΣ – EUR/OPEN SPHERE Politics and the Arts in a Time of Crisis and Anxiety – Politics and the Arts in the Digital Age Keywords: Democratisation, Cyber Politics, Religion Author: Davide Crimi

–> the complete version of the paper, with two studies on the recover of structures to be transformed in Art’s Home for Brotherhood: EUR/OPEN EOS

See also the works given by M Foundation in the EUR/OPEN’s perspective:

M at the Cairo’s Conference (Helwan University, 2009)

M at the Reykjavik’s Conference (Haskolatorg University, 2011)

European Public Sector Award (EPSA) 2011 (our contribution: pag. 174)


Love under Will


Mantra, Mudra, Tantra

SHIVA: our path to Yoga

is the Krama’s secret doctrine of Spanda, the dance of Shiva.

The awareness that in this life nothing is eternal, the manifestation of consciousness comes through words as the vibration of light.

Breath is this cosmic vibration, and man transforms it in words.

This is Pranayama, this is Mantrayoga.
Mudras are hidden in your fingers;  Tantra is concealed in the mystery of earth.

Inside Book 5
MANTRA, MUDRA, TANTRA
the main techniques to work on personality


Petizione a sostegno di Aung San Suu Kyi, movimento per la democrazia in Birmania

EOS è un agente attivo per la difesa dei diritti democratici. I nostri articoli sulla filosofia open source e sull’illuminismo tecnologico dichiarano intenti e metodo del nosro agire.

Sosteniamo con convinzione la campagna di Avaaz.org in favore della donna leader del movimento democratico in Birmania.

Avaaz.org è un’organizzazione no-profit e indipendente con 9 milioni di membri da tutto il mondo, che lavora perché le opinioni e i valori dei cittadini di ogni parte del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali (Avaaz significa "voce" in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team è sparso in 13 paesi distribuiti in 4 continenti e opera in 14 lingue.

Il movimento pro-democrazia birmano del premio Nobel Aung San Suu Kyi ora è a rischio, con il regime che minaccia una repressione brutale in risposta al suo enorme appello on-line per la liberazione dei prigionieri politici. Gli attivisti hanno chiesto aiuto, dicendo che la pressione internazionale ora è cruciale per il loro futuro. Mettiamoci dalla parte di Suu Kyi e dei coraggiosi birmani:

Il futuro di Aung San Suu Kyi e del suo incredibile movimento pro-democrazia in Birmania è ora a rischio: stanno usando internet per difendersi e noi potremmo fare la differenza.

Suu Kyi sta costruendo una petizione on-line con cui si è rivolta coraggiosamente al regime militare per chiedere la liberazione di migliaia di monaci e di attivisti pacifisti ancora detenuti in condizioni tremende, alcuni addirittura rinchiusi in gabbie per cani. Per la prima volta migliaia di birmani hanno messo a rischio la loro vita e si sono uniti a lei nel suo appello per la libertà attraverso una petizione on-line! Il regime non si è fatto attendere, e ieri ha rivolto pesanti minacce a Suu Kyi; i generali potrebbero decidere in queste ore se portare avanti il dialogo oppure un’altra brutale repressione.

E questo potrebbe dipendere anche da noi. Gli attivisti in Birmania hanno chiesto aiuto, dicendo che la pressione della comunità internazionale è cruciale per prevenire la violenza e per liberare i prigionieri politici. Mettiamoci dalla parte di Suu Kyi e dei coraggiosi birmani, firmando la loro petizione, e spediamola all’UE, all’India e ad altri governi chiave che potrebbero fare pressione sul regime. Firma sotto e inoltra questa e-mail a tutti per costruire un appello enorme:

http://www.avaaz.org/it/stand_with_aung_san_suu_kyi/?vl

La pressione internazionale, inclusa una campagna esplosiva di Avaaz, ha aiutato a liberare Aung San Suu Kyi, che ha trascorso 15 anni in galera. Ma sono oltre 2000 i prigionieri politici ancora rinchiusi in carcere, alcuni addirittura in canili invasi dai pidocchi e normalmente utilizzati per i cani a uso militare. Dalla sua liberazione Suu Kyi si è consultata con la popolazione e ora sta chiedendo la liberazione dei prigionieri politici: il suo primo impegno per ottenere dal regime il cambiamento. Il futuro della Birmania potrebbe ora dipendere dalla loro risposta.

Suu Kyi ha guidato il partito che nel 1992 in Birmania ha vinto le ultime vere elezioni democratiche. Dopo il golpe i coraggiosi birmani hanno portato avanti un movimento pacifista e nonviolento per chiedere democrazia e diritti, e in tutta risposta hanno ricevuto torture, intimidazioni e assassinii. Sotto pressione dalle avversità economiche, le sanzioni internazionali e il dissenso interno, la giunta militare ha tentato di mettere in piedi una democrazia fasulla; tuttavia, il movimento di Suu Kyi è ancora vietato e la sua campagna per la liberazione dei prigionieri è un test cruciale per capire se i generali sono aperti davvero al cambiamento.

La Birmania ha già sofferto abbastanza. Mettiamoci dalla parte di questa donna incredibile e aiutiamola a instradare il suo paese verso la democrazia. Firma sotto e inoltra questa e-mail a tutti:

http://www.avaaz.org/it/stand_with_aung_san_suu_kyi/?vl

La nostra comunità si è messa dalla parte del popolo birmano più volte. La nostra petizione enorme e la nostra campagna pubblicitaria nel 2007 hanno aiutato a costruire una storica denuncia internazionale contro la repressione di allora. I membri di Avaaz hanno fatto donazioni per garantire agli attivisti birmani il supporto tecnico e l’addestramento per rispondere al blackout di internet e delle linee telefoniche. Abbiamo inviato milioni di euro per soccorrere la popolazione subito dopo un ciclone devastante. Ora i birmani ci stanno chiedendo nuovamente aiuto: rispondiamo in massa.

Con speranza e determinazione,

Stephanie, Alex, Pascal, Giulia, Ricken, Brianna, Morgan, Emma e il resto del team di Avaaz.

FONTI

Myanmar, il primo viaggio di Suu Kyi dopo il rilascio
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE76303720110704

Myanmar: violenze tra l’esercito governativo e quello kachin: oltre 10 mila profughi
http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/articolo.asp?c=499196

Birmania: prigionieri tenuti in gabbie per cani dopo le proteste (in inglese)
http://www.amnesty.org.uk/news_details.asp?NewsID=19496

Un politico del Myanmar avverte del possibile contagio della primavera araba (in inglese)
http://www.upi.com/Top_News/Special/2011/06/24/Myanmar-politician-warns-of-Arab-spring/UPI-27491308932120/

Gordon Brown: il rilascio dei prigionieri politici in Birmania (in inglese)
http://www.huffingtonpost.com/gordon-brown/burma-political-prisoners_b_874569.html


IAO


COMMENT CRÉER UN ORDRE EUROPEEN?

Cette note s’adresse à ceux qui sentent qu’ils ont besoin pour contribuer à une expansion constante des Lumières à l’évolution du monde contemporain.

La capacité à se connecter à Internet et la croissance de l’opportunité de voyager permettent maintenant de penser qu’il est effectivement possible de construire des sociétés initiatiques internationale.

Un objectif similaire a été de la pensée qui a caractérisé l’âge de la modernité (réduit à tort à la romance, mais qui attend toujours une compréhension de la véritable signification de la composante spirituelle).

Par rapport à l’ère du modernisme (le début du XXe siècle, avec l’Art Nouveau et la Belle Epoque), aujourd’hui les conditions vous permettant d’étendre ce niveau de partage non seulement l’aristocratie et bourgeoisie, mais un nombre croissant de personnes de la classe moyenne.  En autres mots, il y a la condition pour la construction d’une nouvelle prise de conscience.

C’est un phénomène qui fonctionne (la preuve est donnée par ce qui s’est passé dans les pays du Maghreb, où les réseaux sociaux ont joué un rôle déterminant dans la Revolution des Jasmines et la chute des régimes en Tunisie et en Egypte).

L’Europe doit être capable de communiquer en interne et avec ces nouveaux acteurs. Les Lumières ont à entendrecette nouvelle vague de demande de droits, l’expansion de la conscience etl’émancipation. Sentant la nécessité de trouver une coordination spirituelle particulière,construire avec les outils de symbolisme et de l’initiation.

Si nous voulons, cette prise de conscience a ses racines dans les mouvements de protestation des 68, avec les hippies et les beatniks, se libérer de ces derniers, cependant, pour une nouvelle attitude à l’égard de l’ecstasy, d’être obtenue non pas grâce à l’utilisation des externes supplémentaires (tels que la drogue), mais grâce à des techniques naturelles comme le yoga et la méditation: des conditions typiques de l’initiation de pratiques actives.

Déjà ouvert un dialogue avec les membres de l’Angleterre, l’Italie et l’Espagne, nous essayons de renforcer ce processus. Nous croyons que la véritable initiation ne passe pas par des organisations qui exigent le paiement de lourdes taxes pour l’adhésion. Par ailleurs, un ordre international implique la nécessité de voyager, au contraire, doit être appuyée par une adaptation mutuelle entre frères et sœurs.

Nous serons heureux de discuter avec quelqu’un qui a des objectifs semblables aux nôtres et est engagé dans des voies de recherche comme ceux-ci.  Contacter 418studio@gmail.com pour ça.

Cette idée d’échange relationnel repose sur le partage des études anthropologiques sur le drame rituel et les structures symboliques a déjà été l’objet de notre intervention à la Conférence du Caire en 2009.

Bientôt la Fondation présentera son papier à la Conférence de Reykjavik (août 2011).


Qur’an Thelema


The Inner Value of Tea – A Thesis on The Golden Dawn

click here for free download


Notte di Walpurga – comunicato

Durante la notte di Walpurga, quella che da Aprile getta il suo ponte su Maggio, un nuovo comunicato è giunto alla nostra modesta sede.  In questo si leggono indicazioni di metodo e la volontà di fornire chiavi più avanzate.  La montagna è apparsa al mattino ammantata di nubi, la cima invisibile.  Diremo meglio tra pochi giorni, quando avremo avuto il tempo di organizzare gli esiti del comunicato e poterli pertanto trasferire.


Equinozio di Primavera – circolare ufficiale della Societas

Do what thou wilt
The Light is All
Light is for All
The Light is Your

 

Ave Carissime/i,

ad duodecim tribibus, quae sunt in dispersione, salutem.

Dopo aver svolto le cerimonie appropriate [aprendo il Tempio in Yesod, 2=9] in onore alla Luna che proprio ieri in plenitudo ha toccato il perigeo, essendosi in questo giorno massimamente avvicinata alla Terra come avviene nel ciclo di 18 anni, ci apprestiamo ad onorare il Tempo che volge a questo Equinozio di Primavera.

Tutto ciò accade in momento di grandi turbamenti, un’epoca in cui s’avverte che le forze dello Spirito sono in grande trasformazione e per questo il mondo avverte sussulti che generano contrapposizioni i cui segni sono ineluttabili, perché questo destino è scritto nel cielo.

L’Equinozio di questo anno 2011 [5771] è particolarmente contraddistinto da questi segni, essendo il momento in cui si formalizza l’allineamento di sette pianeti in opposizione a Saturno, come l’immagine astrale reca in modo apertamente visibile:

con Sole, Giove, Marte, Mercurio, Urano e Nettuno sarà anche la Luna nel suo volgere in Ariete, tra un mese, in Aprile, momento in cui le forze magnetiche astrali avranno massimamente isolato le forze del vecchio potere.

Quali siano gli esiti del cambiamento sociale che questo nuovo equilibrio annuncia è impossibile da dire; né dobbiamo sperare o credere, perché sperare e credere sono attitudini che lasciamo ad altri.  Noi scegliamo di agire, fosse pure soltanto sul campo intellettuale delle energie sottili di quel magnetismo che è il lavoro sul subcosciente che, nella definizione di Magick, A.C. ha definito come metodo per determinare cambiamenti in armonia con la volontà.

La volontà della nostra Societas Mazzini – e del Cerchio di Orione che ne è organismo deliberante di vertice – è quella di agire per la emancipazione e l’evoluzione spirituale del mondo, attraverso lo sviluppo delle coscienze.  La Societas Mazzini saluta il Risorgimento del Mediterraneo con rispetto, attenzione e ricerca di dialogo illuminato con i Fratelli e le Sorelle del Maghreb, consapevole dei punti di contatto tra Qabalah, Suphismo e R+C, indicando in questi l’oggetto comparato di futuri studi e ricerche che la Societas s’impegna a costituire punto di riferimento e agente di pubblicazione e diffusione, nella sua veste di Biblioteca del Mediterraneo.

Questa lettera circolare è una freccia scagliata contro gli oppressori.

Noi sappiamo di avere bisogno dello Spirito di Saturno.  Ma lo spirito di Saturno è tempo che si rigenera, e chi lo ha incarnato fino ad oggi (i potenti che guidano gli stati nazionali) non sono più adeguati al momento.  Quindi, è il medesimo Spirito di Saturno che li respinge, sebbene la sua parte conservativa voglia resistere, questo non può oltre continuare.

Occorre che sia data comprensione del fatto che una ristretta élite controlla gli stati nazionali non per l’interesse comune, ma per l’interesse proprio.

Di fronte al cambiamento di paradigma del ciclo energetico determinato dalla fase finale del ciclo del petrolio, di fronte alla scelta tra il nucleare e le energie rinnovabili (solare, eolico, biomasse) le élites di potere reagiscono preferendo il nucleare, perché il nucleare è una forma di produzione riservata a pochi, mentre le energie rinnovabili sono per tutti.

Chi vorrà approfondire questi temi, potrà documentarsi leggendo questi documenti:

Manifesto di Ventotene (fondamento degli ideali di libertà dell’Europa moderna, dove si afferma già dalle prime pagine come la sciagura delle guerre mondiali del Novecento sia stata determinata dalla tenacia delle vecchie élites che avevano messo il collare agli stati nazionali);

Economia all’idrogeno (saggio sulla fine del ciclo del petrolio, con una sezione molto interessante che definisce il nucleare come sistema utile all’oppressione politica perché facilmente controllabile da pochi, mentre le energie sostenibili (sole, vento, piante) sono libere, democratiche, di tutti e possono essere condivise mediante tecnologie internet open source);

La fine della povertà (saggio in cui si dichiara apertamente che l’evoluzione della tecnologia permette di assicurare cibo e condizioni di dignità per 10 miliardi di persone, e che il problema della fame del mondo è soltanto un problema di distribuzione del potere).

Scegliendo il nucleare, le élites al potere che controllano gli stati nazionali sanno di poter continuare a farlo.  Ma quel che è avvenuto in Giappone è un chiaro monito al mondo intero.  La tecnologia nucleare è inadatta e nefasta.  Al contrario, il solare e l’eolico promettono di trasformare i deserti in giardini. Le biomasse possono alimentare i motori di automobili non del futuro, ma già del presente.

Vogliamo concludere questa nostra Circolare dell’Equinozio affermando alcuni principi del nostro operare:

  • in primo luogo, permetteteci di ricordare che noi lavoriamo in una dimensione trascendentale, libera da propositi materiali;
  • in secondo luogo, essendo uomini e donne, abbiamo consapevolezza dei nostri limiti e dei nostri bisogni;
  • da queste premesse emerge il ritorno alla ragione, una ragione nuova, trascendente;
  • il metodo di questa ragione è l’unificazione tra cosciente e subcosciente, tra volontà individuale e volontà trascendente, tra microcosmo e macrocosmo, per l’affermazione della Volontà Incondizionata;
  • questo metodo è quello di tutte le società di perfezionamento;
  • la condizione storica del nostro presente permette di affermare che non è più necessario lavorare nella dimensione occulta: per questo motivo il nostro operato si inquadra nei sistemi della Open Golden Dawn;
  • chiunque è in condizione di ricevere e alimentare questa luce con le proprie opere e con le proprie azioni, è il benvenuto se il suo fine e l’intendimento del suo cuore è quello di partecipare a questo movimento di espansione della coscienza.

Questa Lettera è trasmessa in forma circolare, in copia riservata, in modo tale che i destinatari non possano vedere gli indirizzi degli altri riceventi, per assicurare il rispetto dell’inviolabilità personale. Copia di questa Lettera sarà affissa all’Albo del Cerchio.

Per noi, attraverso noi, da noi e per la nostra volontà, tutto si svolge all’insegna della perfetta libertà e consapevolezza.

“May the benefit of this act, and all acts, be dedicated unto the Complete Liberation and the Supreme Enlightenment of all beings, everywhere, pervading space and time, so mote it be.”

F. O.D.L.;

S. I.S.I.S.

visto, la lettera è completa e in alcun punto va cambiata

In Nomine

Lvx is the Law
The Law is Love Under Will
Love under Will is pure Energy
Pure unconditioned Energy is Lvx

Societas Mazzini

La civiltà è dotata d’un moto progressivo: noi cercheremo d’esprimere questo moto

Giuseppe Mazzini, 1829

L’occasione del 150° dall’unità d’Italia conterrà certamente molta retorica, però permette degli approfondimenti importanti per comprendere le radici della nostra cultura, riscoprendo le parti migliori e dimenticate, o conosciute soltanto superficialmente e nella parte innocua, come spesso avviene nel caso di Giuseppe Mazzini.

Ad uno sguardo di appena maggior profondità, il pensiero di Giuseppe Mazzini si manifesta assolutamente moderno, al punto da offrire un esempio ancor più oggi, nel mondo delle comunicazioni integrate, soprattutto in ordine alle modalità in cui è riuscito – sia pure davanti ad ostacoli e difficoltà insormontabili per una mentalità comune -  a far sì da tradurre le idee spirituali dell’illuminismo e dell’emancipazione della coscienza in azioni di significato politico e sociale.

Per rimanere in una dimensione di attualità contemporanea, vorremmo ancorare questa riflessione ad una precedente:

Il paradosso di Osso, Mastrosso e Carcagnosso

che era stato presentato come Lettera aperta a Roberto Saviano e Carlo Lucarelli, in occasione di loro specifiche argomentazioni che comportavano  riflessioni sul ruolo delle società segrete.

L’argomento che in quella Lettera aperta ritenevamo insoddisfacente è la contrapposizione tra società iniziatiche e società civile, valutandolo come un grave errore antropologico.

Proviamo a spiegarci meglio, con l’aiuto di Giuseppe Mazzini, che torneremo ad evocare nel seguito di questa lettera.

Restiamo ancora un attimo in questo nostro tempo contemporaneo, così logoro e privo di una visione sincera, dove la ragione ha da tempo subito la degradazione a ideologia ed è infine stata svenduta come propaganda.  Ecco, allora, che questi signori che rappresentano la parte intelligente della cultura popolare della nostra contemporaneità non possono e non devono commettere il grave errore di allineare tutte le società iniziatiche sul livello deviante della mafia o della ‘ndrangheta o della camorra o di altre versioni deteriori e rovesciate di queste Fraternitatis.

Continuando in questo modo, si commette l’errore imperdonabile di dimenticare la storia, proponendo, invece che di nuovi sistemi per l’autentico risveglio delle coscienze attraverso i sistemi di crescita sociale che sono propri delle società di perfezionamento, una distratta antitesi tra le demonizzate società iniziatiche e la gente “per bene”.

Permetteteci di dire che noi del perbenismo non sappiamo cosa farcene.  E, che permettiate o no, noi sputiamo sul perbenismo: perché in esso vediamo l’ipocrisia del sistema televisivo di egemonie.  La gente che attraverso questo potere guadagna cifre da capogiro (che abbiano poi la necessità della scorta è altro discorso, in ogni caso si tratterà di un prezzo del successo) non può proporre il perbenismo come modello di comportamento, perché tutto ciò non è soltanto anacronistico ma è totalmente fuori dalla storia.

Affermando questo non vogliamo andare contro le figure di intellettuali cui la lettera si indirizza.  Ne riconosciamo la statura ed apprezziamo la parte sincera che cogliamo nel loro lavoro.  E crediamo anche che abbiano l’intelligenza di comprendere il valore di critica costruttiva che in questa lettera è contenuto e manifesto.

Quel che desideriamo è mostrare che le radici della nostra Giovine Italia sono all’interno di un meccanismo che è giacobino e rivoluzionario, che è propriamente carbonaro (intendendo con ciò la società iniziatica) con il fine di sovvertire l’oscurantismo.

Noi non possiamo ammettere istituzioni che ci dividono, ci rendono diffidenti, gelosi, ostili da popolo a popolo, da città a città, da un ordine all’altro di cittadini.  Noi protestiamo contro ogni ineguaglianza, contro ogni tirannide, dovunque sorga.

Giuseppe Mazzini, pensieri sulla democrazia in Europa, 1846

Ciò che indusse Mazzini a costruire infaticabilmente società di perfezionamento (anche la Giovine Europa, costituita nel 1834 con l’Atto di Fratellanza sottoscritto a Berna da rappresentanti italiani, polacchi e tedeschi, era tra queste) non era certo il desiderio del segreto e dell’occulto.  Era, piuttosto, l’ideale illuminista, il desiderio di portare lumi a popoli affranti dall’oscurantismo dei loro regimi.

Ora, questo è il punto in questione, modernissimo e ancora presente, non vedere che i sistemi dell’oscurantismo si avvalgono di questi sistemi sarebbe un errore.  E contrapporre a questi sistemi il perbenismo, è una assoluta idiozia se fatto in buona fede, una terribile e nociva ipocrisia se vi è consapevolezza.

Perché, a parte le organizzazioni criminali, non v’è dubbio che dentro la Massoneria vi sia stata una P2, non v’è dubbio che dentro la Chiesa operi l’Opus Dei, non v’è dubbio che esistano a livello delle intersezioni dei cerchi sociali quei sistemi noti come club services che hanno la funzione di agire per cooptazione e fungere da filtro per l’accesso ai ruoli d’élite della classe dirigente.  Quindi, si potrà certo affermare che il sistema della cooptazione è un meccanismo antropologico che non può non esser visto e, pertanto, necessita di esser compreso.

Uomini come Giuseppe Mazzini, comprendendone il valore, hanno fatto di tutto per democratizzarne il contenuto e il significato, facendo in modo di sottrarre all’uso esclusivo dell’aristocrazia il giocattolo delle società segrete e dandolo a chiunque fosse in condizione di capire che questa è la palestra in cui si forgia la consapevolezza delle nuove classi sociali emergenti.

Non solo: partendo da questo presupposto di diffusione e accrescimento della coscienza, Mazzini si è progressivamente affrancato dalla vecchia concezione della carboneria di derivazione massonica, per aprire il sistema ad una idea innovativa di società di perfezionamento, libera, aperta, conoscibile.

In questo senso, l’idea di Mazzini è modernissima e necessaria.

Tanto moderna e necessaria da essere assolutamente coerente a quel che facciamo qui in

EOΣ

EUROPAE OPEN SPHERE

con il nostro infaticabile (per quanto incompreso e denigrato) tentativo di affermare un modello nuovo e aperto di società di perfezionamento, all’insegna dell’illuminismo connettivo.

I principi generali della Giovine Italia comuni agli uomini di tutte le nazioni, e gli accennati fin qui sulla nazione italiana in particolare verranno predicati, svolti e tradotti popolarmente dagli iniziatori agli iniziati, e dagli iniziati, quanto più possono, all’universalità degli italiani.

Giuseppe Mazzini, Istruzione generale della Giovine Italia

Mazzini, illuminista e romantico spiritualista, era solito citare le Scritture, come quando scriveva:

Commento vivo e continuo alla parola di Gesù: Quando sarete parecchi raccolti insieme nel nome mio, lo spirito d’amore e di verità scenderà su voi, come la democrazia dice: “Unitevi tutti.  Ammettete quanti più potete al banchetto della vita.  Sopprimente i privilegi, fomento di divisione.  Fatevi eguali.  Riconsecrate l’umana natura con una coscienza uniforme di doveri e di diritti.

[G.M. 1846]

Dopo aver evocato uno spirito sì grande, ritornando a noi di questo effimero e inflazionato presente, dovremo concludere con una frase che non viene dal canone, ma dalla tradizione apocrifa, ammettendo di sapere che queste parole non saranno comprese e accolte che da pochi, e che tra quei pochi saranno sofisti che allontaneranno questa luce fioca, ch’è pur sempre luce tuttavia:

Conosci ciò che sta davanti al tuo viso, e ciò che ti è nascosto ti verrà rivelato; poiché non vi è nulla di nascosto che non venga un giorno rivelato.

e ancora:

I farisei e gli scribi hanno ricevuto le chiavi della conoscenza, ma essi le hanno nascoste: loro stessi non sanno entrare, né ad altri permettono di entrare.  Perciò siate semplici come colombe e prudenti come serpenti.

e infine:

Se vi domandano: “Da dove venite?” rispondete: “Veniamo dalla Luce”.

[V.a.T.]

Verbvm Est Lvx


The EOΣ EQUINOX

Questo volume (492 pagine) è stato pubblicato in occasione dell’Equinozio di primavera 2011,

This book (492 pages) was published during the Spring Equinox 2011

in inglese con testo italiano a fronte, disponibile sia nella versione a stampa che come e-book

English and Italian parallel text

All’interno sono contenuti tutti i documenti essenziali per comprendere origine, scopo e collocazione

della corrente europea dell’ Open Golden Dawn.

Inside the essential documents to understand origins, aims and position

of the European current of the Open Golden Dawn.

Europae Open Sphere

Index

Liber EOΣ vel 275 vel  RÂ in LVX 120  (Introduction of the Isis-Hathor M.:.T.:. in The Open Golden Dawn, S’maa Daui)

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. pag. 11

Liber MT X.16 vel Simplices sicut columbae; prudentes sicut serpentes (Prefatory note to EOΣ in the Spring 2011s Equinox)

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… pag. 33

Liber أبو الهول vel 400 vel t (Entering the Mistery) ……………………………………………………………………………………………………. pag. 87

Liber Enlighteners vel Ποςφοροιζ ……………………………………………………………………………………………………………………. pag. 93

Liber IAT vel Insulae Albionis et Trinacriae vel 411 .:.  (Europa Magica) ………………………………………………………………….. pag. 105

Liber Epistulae vel Aureum Radii …………………………………………………………………………………………………………………….. pag. 320

Liber Lineage vel L.L. …………………………………………………………………………………………………………………………………….. pag. 368

Liber Sulphur vel 1630 ………………………………………………………………………………………………………………………………….. pag. 382

Liber Jasmine vel Artemis vel True Initiaton ……………………………………………………………………………………………………. pag. 386

Liber Salt vel towards the Open Golden Dawn …………………………………………………………………………………………………… pag. 394

Liber Tzelem vel Imago ……………………………………………………………………………………………………………………………….. pag. 429


Equinox – Nuova comunicazione

 

Ave Carissimi,
Stiamo preparando febbrilmente il rilascio di un EQUINOX (cioè di un documento del T.:. in corrispondenza del ciclo astrale).
-
Prima di tutto, come già nella versione precedente (attualmente non più disponibile), il documento ha lo scopo di dimostrare il legame presente tra la riflessione filosofica italiana e il patrimonio della Golden Dawn storica, lavorando su importanti radici come l’esperienza di Crowley a Cefalù e la corrispondenza epistolare tra W.B. Yeats  ed il poeta di Capo d’Orlando. Questa sezione del libro, intitolata “Europa Magica” o “Magick Europe”, lavorando sui due corni di Cefalù e Capo d’Orlando come campi magnetici di questa energia gravitazionale, corrobora il presente lavoro tra Italia e Inghilterra riscrivendone la storia solcando radici profonde.
-
-
Rispetto alla versione precedente, il volume si presenta significativamente ampliato, arricchito in particolare dalla sezione “Epistulae” che, oltre a dare notizie storiche sulle radici della tradizione della Golden Dawn, fornisce indicazioni di metodo circa i lavori di Loggia, introducendo il Lettore ad iniziare da sé stesso il lavoro di pratica che, se svolto con perdurante consapevolezza, ha l’effetto di consolidare quel tipo di forza magnetica che porterà al nostro incontro in questo percorso mistico.
-
Al Lettore è permesso di entrare con l’occhio della mente all’interno del sistema aperto della Golden Dawn, con possibilità di comprendere e riflettere sulle differenze tra  Classic Golden  Dawn e la riforma in Thelema dell’approccio Open Source.  Nel fare questo, è di evidenza immediata il debito del movimento europeo verso la Loggia Madre  americana che per prima ha affermato la metodologia aperta come sistema per condividere questa conoscenza, quel tipo di conoscenza che fino a tempi recenti era ancora nascosta ed appannaggio esclusivo dell’aristocrazia.
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Noi crediamo che l’open source sia una filosofia e un metodo operativo capace di andare oltre le divisioni e affermare un nuovo paradigma di comprensione reciproca in linea con le forme più avanzate del pensiero contemporaneo.
In questo documento si troveranno molte cose, tra le quali la chiara indicazione di un fenomeno astronomico che spiega perfettamente i mutamenti del nostro tempo, e l’insostenibilità dei modelli di dispotismo del passato.  A partire da questo Equinozio (e con un culmine in Aprile 2011) si registrerà un allineamento di 7 pianeti in Ariete, in opposizione a Saturno, isolato in Bilancia.
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Sma Dauui, Magister del movimento europeo (primo leader donna dell’Open Golden Dawn), ha affermato – con un approccio perfetto, equilibrato da una saggezza femminile fondata in Hokmah: “Credo che EOS, il nostro Ordine europeo, e quello degli Stati Uniti, OSOGD – potranno in futuro tornare ad unirsi, se la potenza della LVX ed ogni suo raggio così vogliono“.  In questo modo, viene affermata una logica federativa che, senza pretendere omologazione, riconosce le differenze in una dimensione più grande.
Di conseguenza, trovata la parola EOS, significando il nome greco dell’alba, ora l’European Open Sphere è pronta ad avere una propria identità, con tutto il rispetto degli altri e con l’obiettivo di migliorare l’approccio federativo, che è l’applicazione operativa del concetto che “la Luce è per tutti “.
-
Questi sono i nostri scopi.  Il libro si chiude con uno sguardo meraviglioso di alcuni ritratti degli uomini  e delle donne che hanno fatto grande il patrimonio della Golden Dawn nella storia dei movimenti mistici, cercando di dare una corretta informazione e la continuità tra passato e presente.

Istruzioni sui fondamentali

Download gratuito


Protected: Praemonstrator Het-Nuit

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Protected: Praemonstrator Isis-Hathor

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Protected: The Manchester Agreement

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Protected: The Open Source Work in Europe

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Circolare di S. Valentino – Tradizione della Golden Dawn e suoi rapporti con l’Italia

EOΣ

θέλημα Enlighten Open Sphere [חברה זרח בקר אןך]
Do what thou wilt shall be the whole of the Law

Carissimi/e,
a distanza di tempo, scrivo questa lettera. Durante questo periodo intermedio, con alcuni/e di Voi ho avuto degli scambi, con altri/e meno; ritengo in ogni caso che ci sia una linea latente su cui questa comunicazione si innesta.
Come avevo detto mesi or sono, in Novembre avrei dovuto avere un incontro in Inghilterra con il Magister Isis-Hathor, della Loggia Madre per l’Europa dell’Ordine Open Source.

Questo incontro ha avuto luogo, con la presenza ulteriore del Praemonstrator della Loggia americana Het-Nuit da cui Isis-Hathor trae la sua lineage.

A parte i formalismi e le concatenazioni (che tuttavia non costituiscono un fatto formale, ma sostanziale in rapporto all’autenticità del percorso), l’incontro è stato formidabile sul piano umano, superiore ad ogni aspettativa.
I rapporti che intercorrono tra noi, attualmente, purtroppo hanno una consistenza di latenza così elevata per cui quanto sopra è il massimo dettaglio riferibile, e mi rammarico di non poter andare oltre, almeno al momento.

Vorrei dire comunque che i presenti avanzamenti permettono di iniziare a configurare con crisma di autenticità un cerchio italiano, così abbiamo dato corpo a questo “Cerchio di Orione“, uno strumento mediante il quale, chi lo vorrà, potrà rimanere in contatto, essere informato sulle evoluzioni e, qualora lo volesse, esprimere le proprie idee.
Sul tema del crisma di autenticità, come componenti di un Ordine Open Source, sinceramente noi crediamo che l’iniziazione non è qualcosa che passa per il mercato, non è merce di compravendita. Con questo, la lettera ambisce a rendere chiaro e indiscutibile che qui non c’è alcun tentativo di persuasione a scopo di vendita. Noi non dobbiamo vendere niente, e quel che facciamo intende essere libero da ogni scopo utilitaristico.  Noi intendiamo l’Arte come attività dello Spirito e ci rivolgiamo a chi ha bisogno di sentire attiva la propria Vita Spirituale.

Naturalmente, non tutti gli Ordini sono così aperti. Per una analisi comparativa delle varie correnti della Golden Dawn e per la comprensione del posizionamento dottrinale dell’Ordine Open Source, vedi l’articolo “Tutte le correnti della Golden Dawn“.

Ricordo inoltre che da più parti è stata fatta richiesta per disporre di un sistema di meditazione rituale. L’e-book “0=0″ , che potete scaricare gratuitamente attraverso il sito, risponde pienamente a questa esigenza. Restiamo aperti a feed-back di approfondimento e spiegazioni avanzate su questo.

Non è superfluo sottolineare ancora che non è nostra intenzione fare proselitismo, parola che ha già in sé un suono perfettamente sgradevole.

Questa Lettera è trasmessa in forma circolare, in copia riservata, in modo tale che i destinatari non possano vedere gli indirizzi degli altri riceventi, per assicurare il rispetto dell’inviolabilità personale. Copia di questa Lettera sarà affissa all’Albo del Cerchio.

Per noi, attraverso noi, da noi e per la nostra volontà, tutto si svolge all’insegna della perfetta libertà e consapevolezza.
La risposta più adatta a questa email è attraverso il sito che permette da oggi di disporre di una loggia virtuale e che in esito allo svolgersi dei cicli, presto avrà una sede fisica, nel segno di Osiris-Orion.

“May the benefit of this act, and all acts, be dedicated unto the Complete Liberation and the Supreme Enlightenment
of all beings, everywhere, pervading space and time, so mote it be.
May the benefits of practice, ours and others, come to fruition, ultimately and immediately, and we remain in a state of presence.”


Love is the Law, Love under Will

F. O.D.L.;
S. I.S.I.S.
visto, la lettera è completa e in alcun punto va cambiata
In Nomine

אל תות אש

Il Cerchio di Orione
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